Nuove Soluzioni

 

Nuove Soluzioni

A – PREMESSA

Estratto delle norme relative agli obblighi di manutenzione e controllo delle scaffalature, nonché ai comportamenti da tenersi a cura degli utilizzatori per garantire la sicurezza delle strutture:

NORMA UNI EN 15629 Sistemi di stoccaggio statici di acciaio – Specifiche dell’attrezzatura di immagazzinaggio

NORMA UNI EN 15635 Sistemi di stoccaggio statici di acciaio – Utilizzo e manutenzione dell’attrezzatura di immagazzinaggio

1 – L’utilizzatore ha la responsabilità di sottoporre la scaffalatura, durante il suo ciclo di vita, a regolari ispezioni al fine di assicurare che ogni danno occorso sia riparato o ogni componente danneggiato sia sostituito con nuove parti identiche dello stesso produttore – App. A, lett. l)
UNI EN 15629: 2009

2 – L’utilizzatore dovrebbe considerare che verifiche regolari della struttura della scaffalatura devono essere condotte durante il suo ciclo di vita, includendo spiegazioni circa i livelli di danno “verde”, “ambra” e “rosso”, al fine di assicurare che ogni danno che necessita di un intervento immediato sia eliminato celermente attraverso la sostituzione del componente danneggiato con uno identico dello stesso costruttore – par. 9.2, lett. p) UNI EN 15635:2009

3 – L’utilizzatore dovrebbe dotarsi di personale addestrato all’utilizzo dei mezzi di movimentazione delle merci e capace di operare con le scaffalature garantendo la sicurezza delle operazioni; UNI EN 15629: 2009

4 – L’utilizzatore dovrebbe garantire la corretta esecuzione delle istruzioni dettagliate di installazione e montaggio fornite dal fornitore dell’attrezzatura di magazzinaggio sia nel caso in cui provveda egli stesso all’installazione, sia nel caso in cui si rivolga ad un appaltatore (è preferibile che l’installazione sia eseguita dal fornitore o produttore); UNI EN 15629: 2009

5 – L’utilizzatore dovrebbe riconoscere che sussistono implicazioni riguardanti la sicurezza in caso di alterazione della configurazione originaria della scaffalatura ; UNI EN 15635:2009

Inoltre l’utilizzatore dovrebbe

6 – Garantire che i pallet o qualsiasi altra unità di carico siano sollevati verticalmente per posizionarli su, o estrarli da, travi portanti, traverse di supporto dei pallet, ripiani, e non siano trascinati o tirati;

7 – Garantire la stabilità dei carichi e dei materiali impilati;

8 – Evitare che il materiale immagazzinato sporga sui corridoi;

9 – Evidenziare la necessità o richiedere la fornitura di elementi di protezione degli scaffali ove necessario;

 

B – MAPPATURA SCAFFALI

02.01 – Report fotografico per l’identificazione delle scaffalature, riportando i dati
necessari tipo colore, aggancio, ecc..

02.02 – Rilievo delle scaffalature esistenti, in mancanza di disegni.

02.03 – Esecuzione dei disegni con tabella caratteristiche tecniche, necessari durante le
visite periodiche, in quanto su di essi vengono riportate le anomalie riscontrate ed
evidenziate le parti prese in esame.

02.04 – Acquisizione dal Cliente di disegno dwg. in Autocad, della pianta dei locali
contenenti le scaffalature, denominato mappa.

02.05 – Inserimento di tutti i disegni nella mappa e immissione delle coordinate in ogni
disegno.

 

C – VERIFICA PERIODICA DELLA SCAFFALATURA

03.01 – La verifica periodica della scaffalatura viene eseguita una o più volte durante
l’anno, in base al fattore di rischio esistente nel magazzino.

03.02 – Qualora l’impianto sia composto da numerose spalle e piani la verifica verrà ese-
guita su una percentuale di scaffalatura definita dal fattore di rischio riscontrato.
Se l’impianto è composto da una sola fila di scaffali, la verifica verrà eseguita sulla
totalità.

03.03 – L’ispezione consiste nel controllo di:
– Verifica che la geometria della scaffalatura corrisponda a quella del disegno,
– Verifica della verticalità delle spalle, sia longitudinalmente che trasversalmente,
– Verifica del fissaggio a pavimento tramite tasselli,
– Verifica dell’applicazione dei ganci di sicurezza,
– Verifica dell’applicazione della tabella di portata e della sua compilazione,
– Verifica che i montanti delle spalle ed i correnti siano integri,
– Verifica ubicazione della scaffalatura,
– Verifica dell’idoneità dei bancali

 

D – SCHEDA VERIFICA PERIODICA

04.01 – A seguito della verifica si compila la scheda, una per ogni impianto, riportando
le non conformità riscontrate.

04.02 – La scheda dovrà essere timbrata e sottoscritta dall’esecutore della verifica e dal
Cliente.

05 – ALLEGATO FOTOGRAFICO SCAFFALATURE AMMALORATE

05.01 – Ogni danno o non conformità sarà fotografato e riportato in apposita scheda.

 

E – ABBASSAMENTO DEI RISCHI

06.01 – Per la salvaguardia della salute dei lavoratori, bisognerebbe adottare tutte le
protezioni necessarie.

06.02 – Paracolpi alla base dei montanti delle spalle

06.03 – Protezione spalle in testa alla fila.

06.04 – Protezione in rete anticaduta su file monofronti con passaggio persone